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Spettri Visibili

I Segreti di un  Castello Astratto

Nel nostro Castello ci è data, anche, dalla volontà della Coscienza il poter Vedere, nella vista si nascondono più osservatori, più livelli di attenzione; in uno, il pensiero vede prima della mente, in un altro vede il cuore ma tutti gli organi sono collegati, interconnessi alla vista ed ognuno ha la sua messa a fuoco. Anche il sentire è collegato al tutto, anche il tatto, ogni senso è collegato al tutto del nostro organismo…  I nostri sensi ci danno informazioni senza il parere della mente che è un grande spazzino, spesso non autorizzato, ma abituato ai condizionamenti razionali, cancella le sensazioni, sceglie lui per noi. La nostra Pelle incide percezioni e temporalità sia superficiali che profonde. L’olfatto ci Avvisa.  Nella storia le cronache sono verità ipotetiche mentre le percezioni che coinvolgono l’Amore Universale portato dai Profeti costruiscono tessuto indissolubile nell’estensione temporale dei secoli. Nella storia la nostra Era costruisce parte del nostro Pathos trascritto in noi. Ci Nutriamo di tutto ciò che ci circonda, creando un nostro archivio  da cui attingere.

L’altezza del Castello è data dalla volontà della Coscienza di voler vedere e sentire il Suono dell’Eternità…così si prova a camminare tra le forme ed i colori, onde e frequenze, così, dove l’osservazione attinge al movimento lento e sereno,  si genera Meraviglia, ci si sofferma un attimo. Il Verde/blu ci aiuta a spostare il pensiero della mente alla parte cosciente, spesso dormiente in noi.” I Rossi fanno già parte di noi, il Blu ci Attornia, ci dà stabilità, il Verde apre una Porta.

Sole, Luna, Vento… fonti di lume Divino e fratellanza, come radici di altri popoli, simili a “noi”, conosciuti nei Crepuscoli d’Oriente ed Occidente, sono la Natura Cosciente della Parola di Chi si muove nelle profondità.

Portare riflessione è Dialogare alla pari con le Creature di tutti i Regni, tenere la fiaccola accesa sulla soglia dell’ Eterno Mondo della Natura, un apertura sulla comprensione del Cosmo che ci circonda presa nella sua Aurea dimensione ovvero nella sua realtà, dove lo sguardo si inserisce per Armonia in un contesto  relativamente scoperto e conosciuto. Continuare l’Opera di sensibilizzazione può contribuire all’attenzione che ci porta a vedere l’intreccio evidente in cui principalmente il mondo umano dovrebbe ampliare e crescere la propria versione del rispetto e delle comuni ricerche creative…

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